Preparazione al grande passo…
Pubblicato da mapo73 su Marzo 13, 2008
dal buon vecchio WindowsXp verso il nuovo fantascientifico Linux Ubuntu.

Ovviamente nell’effettuare queste operazioni troverete l’entusiasmo di chi vuole imparare questa nuova realtà ma al contempo le critiche oggettive di quanto accede, dei pregi e dei difetti.
La prima domanda che mi sono posto è dunque:
- da dove scarico la distribuzione più adatta al mio pc ?
La risposta mi è stata fornita dall’omniscente Google che prontamente ha suggerito :
- http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=download
Uno splendido questionario mi ha indirizzato verso la distribuzione con kernel a 64bit che al momento sconsiglio caldamente, in quanto buona parte del software opensource distribuito non supporta ancora questa architettura. Cosa non eccessivamente drammatica. Gli applicativi con architettura x386 si possono comunque installare ma è richiesta un’esperienza non indifferente nella gestione da riga di comando via terminale. Esperienza che ovviamente non ho ancora maturato venendo direttamente dal mondo di Microsoft Windows.
Quindi procediamo con il download della distribuzione x86, arriverà l’immagine ISO del Cd d’installazione a questo punto, masterizziamo e siamo pronti alla svolta. Un mondo di apparente splendore è ormai a portata di mano non ci resta che decidere quanto vogliamo essere drastici nel passaggio alla nuova diavoleria informatica. Personalmente essendo per mia natura molto cauto… e visto le scadenze delle mie numerose attività svolte al Pc, ho preferito fare coesistere almeno in una fase di avvio e di valutazione i due sistemi operativi. Per riuscire in questa impresa è praticamente indispensabile avere un Pc configurato come segue :
caso 1 : Disco rigido unico, suddiviso in due partizioni
caso 2 : Due dischi rigidi nel pc
Sfortuna vuole che il mio PC non rientri in nessuna delle due casistiche
allora armato di tanta buona volontà ma sopratutto vaccinato da anni di utilizzo dei sistemi MsWindows, decido che è arrivato il momento di fare pulizia anche fra i bytes di Xp. Quindi con lo stesso CD d’installazione di WindowsXp procedo con l’annullamento dell’attuale mappa di partizionamento e suddivido il mio disco fisso rigorosamente in 2 partizioni, come segue :
partizione 1: NTFS, dimensione 50 Gb
partizione 2: (non partizionato) rimanenti 70 Gb
A questo punto si riparte con l’operazione di masochismo più diffusa al mondo! La reinstallazione di Windows Xp con tutte le sue belle applicazioni indispensabili.
Dopo avere rimesso a posto il sistema operativo “garante delle vecchie attività” sulla partizione C: , inserisco il CD di Linux prima masterizzato e riavvio il sistema lasciando che parta la versione live di Ubuntu! Un piccolo tremito mi attraversa lo stomaco! In passato con le distribuzioni RedHot mi sono spesso trovato nella condizione di perdere il contenuto della partizione Windows. Questa volta però sono fermamente deciso a proseguire fiducioso di quanto letto in giro nelle comunity di Ubuntu.
A questo punto ci troviamo davanti ad una sorta di dimostrativo del nuovo sistema operativo, che ci offre una preview di quello che sarà il nostro desktop fra qualche ora. Fra le icone del desktop e del menu sistema, l’inquetante “Installazione”…




